giovedì 28 agosto 2014

Berlino e le biciclette. Una storia di amore e odio.

Berlino e le biciclette. Una storia di amore e odio.
di David Rodinò

Molta attenzione miei amici ciclisti!
Le grandi città tedesche, tra queste anche Berlino, sono, secondo l'ADAC (Allgemeine Deutsche Automobil-Club e. V.), troppo poco attente nei confronti di chi si muove in bicicletta. In un test fatto in dodici città ben dieci raggiungono risultati appena accettabili. Dresda e Dortmund risultano le peggiori mentre Monaco di Baviera e Stoccarda le migliori. Punti di criticità del test sono stati l'alto numero di incidenti dei ciclisti, il fatto che le piste ciclabili siano spesso troppo strette, la carenza di parcheggi attrezzati per le due ruote ed in fine ma non per ultimo la limitatezza di offerte per quel che riguarda la possibilità di affittare un bici e la mancanza di un numero adeguato di punti per riparare i mezzi in caso di problemi tecnici.
L'ADAC ci informa che, secondo le statistiche dello Statistisches Bundesamt (ufficio federale di statistica), sono morti lo scorso anno (2013) 354 ciclisti di cui due terzi in zone con limiti di velocità di 50 Km/h o meno. Nel 2013 è aumentato molto il numero degli incidenti che è arrivato a 71 mila contro i 65 mila dell'anno precedente.
L'ADAC consiglia ai comuni e alle città di migliorare il sistema viario per le biciclette e di analizzare seriamente i dati rilevati dal test in questione.
Berlino si trova in questa speciale classifica al quinto posto. Nella capitale l'ADAC critica apertamente l'eccessivo numero di incidenti. Molte delle piste ciclabili testate sarebbero troppo strette, tra queste in particolare la Falkenberger Chaussee nel quartiere Hohenschönausen, la Prellerweg o la Thorwaldsenstraße in Schöneberg. Altro manco per Berlino sono sistemi di posteggio per le biciclette a prova di ladro (a chi non è stata rubata una bici a Berlino può iniziare a contare visto che prima o poi capita tutti) e una scarsissima possibilità di portare la bici sui bus.
Malgrado questi dati allarmanti mi permetto di ricordare a tutti che andare in bici non solo fa bene alla salute e ci tiene in forma, ma fa bene anche allo spirito ed è uno dei modi migliori per conoscere la città in cui vivete. Guidate con prudenza e pensate sempre che in bici ci si fa male quando ci si scontra con un'auto o ancora peggio con un bus od un tram e che quel minuti che guadagnerete con la vostra guida spericolata potrebbero costare caro, molto caro.